I portabebé: tipi e caratteristiche


Il babywearing è una pratica recuperata in Occidente da alcuni decenni e promossa da ricercatori, gruppi indipendenti di genitori o di professionisti e produttori. La terminologia e le classificazioni variano da una realtà all’altra e, come il babywearing stesso, sono in continua e rapida evoluzione. Qui proponiamo una divisione dei supporti che rispecchia l’attuale panorama generale secondo la visione del Centro Studi Scuola del Portare®.

 

Caratteristiche generali di un buon supporto

Un buon portabebé è resistente, comodo e prodotto all’insegna della qualità. In particolare, la tessitura con materiali di provenienza sicura e certificata, eventualmente biologici, viene spesso associata a una colorazione atossica priva di metalli pesanti anch’essa certificata con appositi test che le aziende si premurano di ripetere ciclicamente (es. Oeko tex, Confidence in texiles, etc). La sicurezza è garantita da test sulla colorazione, sulla tenuta dei tessuti e delle cuciture. Un buon supporto non cede e non si danneggia neanche dopo anni di utilizzo. Per un acquisto consapevole, è opportuno informarsi sui criteri di eticità e sostenibilità ambientale della produzione dei supporti: paesi in cui vengano rispettati i diritti dei lavoratori, filiera il più corta possibile, materiali e modi di produzione che rispettano l’ambiente ecc. Alcune aziende mettono a disposizione informazioni dettagliate sui loro siti Web. Anche i rivenditori sono tenuti a rispettare le legislazioni vigenti: controllarne l’affidabilità è una garanzia ulteriore circa la qualità e la sicurezza dei supporti.

I supporti disponibili in commercio

Il Centro Studi Scuola del Portare® suddivide i portabebé più diffusi in tre tipi (cliccare sui link per accedere alla descrizione dei diversi supporti):

  • Supporti non strutturati – fascia in tessuto (di misura variabile), fascia elastica (misura standard circa 5,20), e tutti i supporti tradizionali etnici come kangas, sarong, sari, rebozo, etc.
  • Supporti semi-strutturati – ring sling, mei tai, e altri di derivazione asiatica come onbuhimo, podeagi etc.
  • Supporti strutturati – pouch, marsupio ergonomico, zaino, etc.

 

 

Documento redatto da Antonella Gennatiempo, Manuela Tomassetti e Tullia Della Moglie