Corso di formazione “insegnanti danza cuore a cuore”

Sei un’insegnante di danza e vuoi portare la tua arte a una nuova splendida categoria di allieve?
Hai magari già approcciato qualche corso in fascia ma senza una formazione specifica (e adeguata) senti di avere delle lacune soprattutto su sicurezza di mamme e bimbi?
Sei una danzatrice o una ex danzatrice e ti sei innamorata del Babywearing e del mondo del maternage e ameresti essere preparata e qualificata per insegnare?
Ecco le nuove date per il 2019 della la formazione per diventare insegnanti di danza Cuore a cuore – danza e Babywearing con la nostra Elena Alessandra Zo!

Si tratta di un percorso altamente qualificante nato in collaborazione con CSEN e con noi del Centro Studi Scuola del Portare- Italian Babywearing School®.

Il diploma è un diploma di istruttore tecnico nazionale riconosciuto dal CONI.
 
 
Per ricevere informazioni specifiche sulla formazione scrivi a info@cuoreacuore.eu

Il Convegno Italiano sul Babywearing – Italian Babywearing Conference diventa itinerante. La seconda edizione a MILANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo il grande successo del Primo Convegno Italiano sul babywearing tenutosi a Roma, il Centro Studi Scuola del Portare® annuncia il prossimo appuntamento di rilievo internazionale in programma a Milano nel 2020

 

 

Roma, 3 Luglio 2018 – Promuovere e consolidare la nascente rete degli esperti di babywearing a livello internazionale come ponte di comunicazione verso le famiglie: questo il primo importante risultato raggiunto dal Centro Studi Scuola del Portare – Italian Babywearing School®, dopo il grande successo della prima edizione del Convegno Italiano sul babywearing, che si è tenuto lo scorso aprile a Roma. Il prossimo appuntamento di rilievo internazionale farà tappa nel 2020 a Milano.

Con la partecipazione di oltre 200 operatori del settore materno-infantile provenienti da tutto il mondo e di un centinaio di famiglie, la manifestazione romana ha infatti confermato l’interesse crescente in Italia intorno al babywearing: sia da parte del mondo scientifico e degli operatori sanitari, che da parte dei genitori. Ed ha sugellato il ruolo della Scuola del Portare come principale attore italiano impegnato nella diffusione della pratica del portare i bambini con fasce e supporti ergonomici portabebé.

“Con il Primo Convegno italiano sul babywearing a Roma ho visto realizzarsi un altro piccolo tassello di un sogno iniziato 10 anni fa con la fondazione del Centro Studi Scuola del Portare-Italian Babywearing School®. Fin dall’inizio – spiega la fondatrice Antonella Gennatiempo – l’obiettivo è stato diffondere la pratica del portare i bimbi come valido strumento di relazione genitore-bambino, pratico ed efficace. Dopo 10 anni di sostegno ai genitori, grazie alla partecipazione di grandi professionisti e di molte delle Scuole Internazionali di babywearing con le quali tessiamo relazioni e collaborazioni da anni, il Convegno ha rimarcato l’importanza del “portare” anche come strumento pedagogico e terapeutico, di grande valore nell’ambito della promozione alla salute, al servizio dei genitori e degli operatori sanitari”.
Ed è proseguendo su questa ispirazione che Antonella Gennatiempo, con tutto lo staff del Centro Studi Scuola del Portare – Italian Babywearing School®, annuncia la seconda edizione del Convegno Italiano sul babywearing, che si terrà tra due anni, a maggio 2020, a Milano. Il tema centrale sarà: “Portare la vita. Dall’endo all’esogestazione”.

Un tema forte e ricco al tempo stesso, con moltissime implicazioni anche emotive che arricchiranno questa nuova esperienza. La manifestazione riunirà nel capoluogo lombardo, come nella precedente edizione, numerosi esperti del settore materno-infantile e vedrà la partecipazione delle principali Scuole estere di babywearing, che hanno già confermato la loro presenza, in arrivo da Germania, Stati Uniti, Messico, Francia, Spagna e Inghilterra.

Tutto dedicato alle famiglie sarà, invece, l’appuntamento dell’ultimo giorno: un vero e proprio raduno di festa per mamme, papà e bambini appassionati di babywearing, con tantissimi workshop, momenti ludici e la partecipazione, con degli stand, dei principali marchi internazionali di supporti ergonomici portabebè.

Intanto, l’invito per tutti, professionisti e famiglie, è a “restare in contatto” e seguire le varie tappe che condurranno al nuovo convegno, attraverso i numerosi eventi organizzati dalla Scuola in collaborazione con i suoi partner internazionali.
Dopo le vacanze, per cominciare, ci sarà la pubblicazione degli atti del primo convegno. Un punto di partenza, per approfondire quanto già detto con lo sguardo rivolto a Milano.

Buone vacanze! Il Centro Studi Scuola del Portare – Italian Babywearing School® sta lavorando per voi … per realizzare il sogno di un babywearing che sia davvero alla portata di tutti!

 

 

 

La Scuola del Portare -Italian Babywearing School® è la principale realtà formativa italiana ad occuparsi di babywearing. Fondata nel 2008 per iniziativa della dottoressa Antonella Gennatiempo, ha formato in dieci anni oltre 370 Consulenti del Portare che in tutta Italia sostengono le famiglie nel percorso di avvicinamento al babywearing contribuendo alla diffusione della pratica del portare i bambini e a una genitorialità sostenibile e a contatto.

Per info e contatti:
www.scuoladelportare.it
stampa@scuoladelportare.it
direttivo@scuoladelportare.it

BABYWEARING: il giro del mondo in 51 supporti

Il lavoro di certificazione della Consulente del Portare®  Marialaura Mazzola  ci porta lontano, in giro per il mondo a passeggio tra le varie culture..

“La nascita del Babywearing ha origini molto antiche. Si pensa che inizialmente materiali naturali come la corteccia, le foglie e le pelli animali siano stati utilizzati per aiutare a sostenere una parte del peso del bambino mentre gli adulti si muovevano da un luogo all’altro in cerca di cibo. Più tardi, con la nascita della tessitura, si iniziò ad usare semplici pezzi di stoffa per legare il bambino vicino all’adulto e si passò successivamente ad abbellire questi supporti con ricami, ornamenti e tessuti particolari e a personalizzarli in base alle tribù di appartenenza.

Il clima ha ovviamente una forte influenza nella modalità di trasporto dei bambini.

In aree climatiche calde i bambini hanno una maggior necessità di essere nutriti frequentemente per evitare la disidratazione, che in queste zone è la principale causa di mortalità infantile. In queste società predominano supporti come teli, reti o cinture, che permettono di legare il corpo del bambino, nudo o vestito pochissimo al corpo di chi porta (inizialmente la madre ma successivamente, quando le necessità di allattamento si riducono, anche dal padre, da fratelli e sorelle poco più grandi, dai nonni e da altri membri della famiglia o tribù).

Nelle aree climatiche più fredde i bambini tendono a nutrirsi meno di giorno e possono essere lasciati per periodi più lunghi, sono quindi sono tipici i supporti contenitori, come culle o cesti, dove il bambino passa la maggior parte del giorno e della notte. Il contatto corporeo tra i bambini piccoli e i genitori in queste aree è molto più raro che nelle società con clima caldo, dove i bambini passano finoo al 90% del giorno (e della notte) a contatto corporeo con un’altra persona.

continua su… BABYWEARING: il giro del mondo in 51 supporti