Babywearing e contatto: l’arte del portare in fascia per sostenere e favorire l’allattamento

Il 15 Ottobre, a Napoli, presso l’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli, in occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno (SAM), si è tenuto il convegno “IL LATTE MATERNO: nutrimento fisico e di amore”. Una straordinaria occasione di incontro, scambio e crescita tra genitori e professionisti. Una giornata di informazione, formazione e confronto volta a sostenere l’allattamento materno, secondo le linee guida dell’OMS per il benessere fisico e psicologico di mamma e bimbo.
Per il Centro Studi Scuola del Portare – Italian Babywearing School®, sono intervenute la presidentessa e fondatrice, Antonella Gennatiempo, dott.ssa in psicologia perinatale e counselor a mediazione corporea (antonella@scuoladelportare.it per domande e info), e la Consulente del Portare® e Coordinatrice regionale SdP per la regione Campania, Rosa di Capua, psicologa e psicoterapeuta famigliare (info@madrioske.it per domande e info).
Da sempre Antonella Gennatiempo, attraverso il Centro Studi Scuola del Portare – Italian Babywearing School®, sottolinea la grande connessione tra babywearing e allattamento, tra contatto e nutrimento. Nutrimento di spirito e nutrimento del corpo, che nel neonato sono entrambi bisogni primari ed imprescindibili e contribuiscono alla sua crescita e al suo sviluppo cognitivo.

 

 

 

 

 


“Il babywearing può essere usato come mezzo per sostenere e per rinsaldare questo legame tra contatto e nutrimento. Il babywearing come strumento di accudimento prossimale ha effetti positivi non solo sul benessere del bambino, ma anche su quello della madre o del genitore. Sono i due bisogni primari vivi e attivi fin dalla sua vita intrauterina – come sottolineato nell’intervento da Antonella. Soddisfarli, vuol dire far sì che si pongano le basi della fiducia primaria nella bontà del mondo. Un grande sostegno in questo processo, lo porta la grande rete della Scuola del Portare, attraverso la professionalità delle meravigliose Consulenti: accoglienza e ascolto empatico in primis, e poi a seguire anche trasmissioni di tecniche idonee e indicazioni sui supporti idonei per un buon portare. Esattamente questo noi promuoviamo, ricordando sempre, però, che il portare comincia con le braccia. E un abbraccio vale molto di più di qualsiasi contenimento verbale!”. E Antonella conclude cosi: “Vorremmo arrivare al punto in cui avvengano dei cambiamenti per noi e per i nostri cuccioli, che mettano al primo piano l’intelligenza affettiva e non quella solo cognitiva di prestazione. Per questo vorremmo sempre più personale medico e sanitario formato e aggiornato su questi temi. Che non sono hippy, alternativi, ma vivi e pulsanti mai come ora!”.


Ringraziamo enormemente, a nome della Scuola, la Dott.ssa Mariapia Marroni e la Dott.ssa Claudia Santamaria, che hanno organizzato due giornate spettacolari e dense di grande professionalità e aggiornamento per tutte e tutti. Ma soprattutto dense di tanto cuore: grazie!
Ricordiamolo sempre: il contatto è nutrimento! Perché allattare è un dono, per entrambi.

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